giovedì 14 aprile 2011

Pesto di aglio orsino


L’aglio orsino cresce spontaneo nei boschi in prossimità di piccoli ruscelli in primavera, più o meno, a seconda dei luoghi, tra i primi di marzo e i primi di aprile. Le sue foglie sono strette e lunghe dal colore verde intenso e il suo aroma è molto simile a quello dell’aglio, solo meno forte, più delicato. E’ talmente breve il periodo dell’anno in cui si trova che per prolungarne l’utilizzo ho fatto il pesto e lo uso per condire la pasta o il riso, le verdure (è ottimo con gli asparagi), la carne o il pesce. In alternativa le sue foglie si possono utilizzare nelle insalate o per aromatizzare sughi.
Oltre ad essere buono in cucina l’aglio orsino ha anche proprietà medicamentose, sembra che sia un ottimo disintossicante, disinfettante, diuretico e anti-invecchiamento. 





Pesto di aglio orsino

  • 100 g di foglie di aglio orsino
  • 120 g di olio evo
  • 50 g di pecorino romano
  • 60 g di mandorle pelate
  • 20 g di noci
  • un pizzico di sale
Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e ridurre in salsa. Invasare, coprire con un filo di olio e conservare in frigorifero.
Si conserva per un mesetto sempre coperto d'olio.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Profumi e sapori per la categoria Verde





e al contest dei blog  



12 commenti:

  1. l'aglio orsino non l'ho mai sentito!!! però il pesto è di un verde meraviglioso. Bravissima. un bacio

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  2. @ Claudia - in effetti ha un bellissimo colore ed è anche buono

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  3. piacere di conoscerti! complimenti per il tuo blog è molto bello e sà di primavera!!

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  4. Si sa...la curiosità è donna....ed io pur essendo uomo sono curiosissimo! Sono venuto appunto a conoscerti spinto dalla curiosità ma anche perchè mi piace visitare chi passa per casa mia....chiamiamola educazione (grazie alla mia mamma)....ma aprendo il tuo blog sono rimasto a bocca aperta....non solo per questa particolar ricetta...ma anche dalle foto che hai fatto per presentarle. Le crostatine qui sotto sembrano uscire dal video!!!
    Adesso spiegami...cos'è l'aglio orsino??
    Bravissima, baci

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  5. @Pasticciona: grazie per avermi fatto visita, mi fa molto piacere

    @Gianni: http://www.studiopsicologiamantova.it/terapie-integrate/varie/farmaciasangiorgioticino/AGLIO%20ORSINO.pdf

    Un link ad un PDF molto interessante sull'aglio orsino corredato anche di qualche ricetta per meglio assaporarlo. Grazie mille per essere passato di qua, i complimenti sono molto graditi.

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  6. Molto interessante il PDF....ma tu dove lo trovi?? Mica mi vorrai mandare in mezzo al bosco vero...ed un'altra domanda...che macchina usi per le foto?? Ciao

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  7. @Gianni: Mi sa che ti tocca proprio andare per boschi, a meno che nella tua città non ci sia un verduriere molto ma molto ben fornito che venda anche erbe spontanee (sono veramente molto rari). Per fotografare uso la mia inseparabile Nikon D70. Ciao buona serata

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  8. ciao Donatella, passo ora a ricambiare la visita e... rimango incantata! Il tuo blog è davvero bello, ben curato, con un tocco "zen" che rasserena ed invita alla lettura.
    Molto carine anche le ricette, come questa con l'aglio orsino. Ne avevo già sentito parlare ma, deduco dalla foglia, credo di non averlo mai visto. Io sto per cambiare casa e nel terreno adiacente c'è un sacco di aglio selvatico (almeno, in famiglia l'abbiamo sempre chiamato così!), con le foglie lunghe e strette ed i bellissimi fiori bianchi a grappolo (in effetti quella fascia è piuttosto umida). Farò una ricerca per vedere se posso sostituire con quello!
    Un bacio e a prestissimo

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  9. Ciao Donatella... piacerissimo di conoscerti ma soprattutto, GRAZIE per avermi condotta qui! Che bellissimo blog, mi piace un sacco! Complimenti per tutto, le belle ricette, le foto meravigliose e l'aria di casa che si respira qui!

    Un abbraccio e a presto
    Paola

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  10. @Fausta: l'aglio orsino è anche chiamato aglio selvatico e dalla descrizione che mi hai fatto, foglia stretta e lunga, fiori bianchi a grappolo e zona piuttosto umida, ci sono grosse possibilità che si stia parlando della stessa cosa. Se strofini un pò le foglie tra le dita e ne fuoriesce un aroma molto simile all'aglio ma un pò più delicato allora è proprio lui. Grazie per la visita, ti abbraccio

    @piccoLINA: Grazie a te, per essere passata da me e per i complimenti. A presto

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  11. Hai avuto un'ottima idea! In questo modo potrai utilizzarlo anche nei periodi in cui non lo si trova più! Bella ricetta e belle foto!
    Un bacio!

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  12. Ciao mi sto facendo un giro tra voi *Verdi* complimenti per la ricetta e in bocca al lupo!

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