venerdì 30 dicembre 2011

Crostata di mais alla confettura di prugne e ..... arrivederci all'anno prossimo


Per l'ultimo post dell'anno vi propongo il mio dolce preferito.... la crostata. Una frolla profumata dall'aggiunta di farina di mais, addolcita dallo zucchero di canna e farcita con la squisita confettura di prugne preparata da mia mamma.

Il mio blog va  in vacanza!  Andrò in Piemonte dalla mia famiglia a godermi finalmente il meritato riposo ... credetemi, ne ho davvero bisogno.  Tornerò il 10 gennaio.... arrivederci al prossimo anno!

Auguro a tutte le persone che passeranno di qui un felice 2012





 
Crostata di mais alla confettura di prugne

Per uno stampo a cerniera Ø 20
  • 120 g di farina 00
  • 60 g di farina di mais fumetto bio
  • 90 g di zucchero di canna
  • 60 g di burro freddo
  • 1 uovo bio
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • ½  cucchiaino di cremore tartaro
  • ¼ di cucchiaino di bicarbonato
  • Confettura di prugne home made
Setacciare le farine con  il cremore tartaro e il bicarbonato, aggiungere lo zucchero, formare una fontana e aggiungere l’uovo, il burro e l'estratto di vaniglia,  amalgamare, coprire con la pellicola la pasta ottenuta e porre in frigorifero per mezz’ora.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera Ø 20 cm, trascorsa mezz’ora riprendere la frolla,  stendere   su un foglio di carta forno un cerchio sufficiente a coprire la base dello stampo. Con metà della frolla avanzata formare il bordo della crostata, bucare la base con i rebbi di una forchetta e riempire con la confettura di prugne.
Stendere la frolla avanzata e formare tanti cerchietti con un coppa pasta di 2 o 3 cm di diametro, adagiarli sulla superficie della crostata e infornare a 170° per 20 minuti.
Cospargere di zucchero a velo prima di servire.


Con questa ricetta partecipo al contest di Giulia del blog Love at First Bite 
per la categoria "Ricette create con la farina di mais"

sabato 24 dicembre 2011

Tanti auguri .....





Vi auguro un Natale pieno di sorrisi sinceri, per illuminare le vostre giornate e pieno di abbracci calorosi, per scaldare il vostro cuore. 
Buone feste a tutti ♥



venerdì 23 dicembre 2011

Cannelloni al forno ripieni di carne



Ecco la mia idea di comfort food, se per tale  si intende quel cibo che ci fa sentire il calore di casa, di tradizione di famiglia, di infanzia,  e di genuinità. Adoro i cannelloni ripieni di carne, sono il mio piatto preferito nei giorni di festa, quando si ha più tempo a disposizione per cucinare un profumatissimo sugo con la conserva di pomodori biologici dell'orto, che i miei genitori hanno preparato con tanto amore per tutta la famiglia.





 
Cannelloni al forno ripieni di carne


  • 250 g di cannelloni all’uovo
  • Abbondante parmigiano grattugiato
Per il sugo:
  • Misto per soffritto (trito di carota, cipolla, sedano e aglio)
  • 500 g di conserva di pomodori casalinga
  • Basilico
  • Sale
  • 1 pizzico di zucchero
Per il ripieno:
  • 300 g di carne macinata
  • 1 mozzarella fior di latte tagliata a dadini piccolissimi
  • 1 uovo
  • ½ spicchio di aglio tritato
  • Prezzemolo tritato
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • Sale e pepe

Insaporire due cucchiai di olio con il misto per soffritto, aggiungere la passata di pomodori, un pizzico di zucchero, salare e cuocere per un’oretta con coperchio a fuoco dolce. A fine cottura aggiungere qualche foglia di basilico spezzettata con le mani.
Preparare il ripieno amalgamando tutti gli ingredienti e riempire i cannelloni con il composto ottenuto. Foderare una teglia con la carta forno, adagiare i cannelloni in un unico strato, coprire con il sugo, che non deve essere troppo denso,  e cospargere con abbondante parmigiano grattugiato.
Coprire la teglia con carta alluminio e cuocere in forno già caldo a 180° per 35-40 minuti. 5 minuti prima della fine della cottura togliere l’alluminio per far dorare la superficie.

lunedì 19 dicembre 2011

Stella cake all'arancia



Quest'anno purtroppo non mi posso dedicare come vorrei alla preparazione di piatti natalizi, mi manca il tempo, mi manca lo spazio, mi manca un forno degno di questo nome, mi mancano le mie caccavelle, i miei stampi e le attrezzature varie, che sono tutte ordinatamente sistemate e chiuse negli scatoloni del trasloco, in attesa, come me, che il mio appartamento sia pronto.  Quanto ci vorrà? Purtroppo non lo so ancora, nel frattempo, mi accontento di  un piccolo fornetto e del Bimby, quindi piatti semplici e veloci, come questo cake, che per la forma scelta posso definirla la prima preparazione vagamente natalizia del periodo. 





 
Stella cake all'arancia

Per uno stampo a stella Ø 26 - H 50 (8 porzioni)
  • 200 g di farina 00
  • 50 g di amido di mais
  • 160 g di zucchero
  • 3 uova
  • 100 g di olio di girasole
  • 2 arance
  • 70 g di latte
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 cucchiaini di cremore tartaro*
  • 1 cucchiaino di bicarbonato*  
  • Zucchero a velo 
Accendere il forno a 170°, spremere un'arancia e affettare l'altra dopo averla pelata al vivo.
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il succo d'arancia, il latte, l'olio, l'estratto di vaniglia ed infine le farine setacciate con il lievito. 
Adagiare sul fondo di uno stampo a stella a 8 punte 9 fettine di arancia (una per ogni punta più una in centro), versare il composto e infornare per circa 30 minuti. Una volta sfornata, lasciare raffreddare prima di sformare la torta rovesciata su un piatto di portata. Cospargere di zucchero a velo e servire.

Con il Bimby:
Accendere il forno a 170°, spremere un'arancia e affettare l'altra dopo averla pelata al vivo.
Inserire nel boccale lo zucchero con le uova, 15 sec./vel. 5, Aggiungere l'arancia spremuta, il latte, l'olio e l'estratto di vaniglia, 10 sec./vel. 5. Unire le farine, il cremore tartaro e il bicarbonato, 10 sec./vel. 5.  
Adagiare sul fondo di uno stampo a stella a 8 punte 9 fettine di arancia (una per ogni punta più una in centro), versare il composto e infornare per circa 30 minuti. Una volta sfornata, lasciare raffreddare prima di sformare la torta rovesciata su un piatto di portata. Cospargere di zucchero a velo e servire.


* Il cremore tartaro e il bicarbonato si possono sostituire con ¾ di bustina di lievito per dolci 



Con questa ricetta partecipo al contest del Blog La cultura del frumento




e al contest di Gianni del Blog La Mia Cucina

venerdì 16 dicembre 2011

Grazie.....



Un grazie di cuore a Ramona del Blog Farina, lievito e fantasia, perchè ha ritenuto la mia ricetta Gateau a strati di patate, zucca e topinambur, meritevole di vincere il contest da lei organizzato "Con un pò .... di zucca!",   per la categoria Secondi piatti e prodotti da forno










Con la ricetta Risotto all'uva nera e nero d'avola ho vinto il contest Sfrutta l'inverno per la categoria Ricette salate, organizzato da Michela del blog La casa di Artù e Stefania del blog Nuvole di farina, per questo ringrazio tantissimo sia Michela che Stefania, ma un particolare ringraziamento va al marito di Michela che, in qualità di giudice, ha ritenuto che la mia preparazione fosse la migliore della categoria.



 

mercoledì 14 dicembre 2011

Penne gratinate con salsiccia e crema di zucca



Per una mangiatrice di pasta, che impazzisce per la pasta al forno e che adora la zucca, non credo che la domenica a pranzo ci sia qualcosa di meglio di un bel piatto di penne gratinate con una squisita crema di zucca e una saporita salsiccia verzino. Un consiglio per quelli che "la pasta al forno non è degna di questo nome se non è preparata con il sugo di pomodori" ... provatela, vi conquisterà!!!




 
Penne gratinate con salsiccia e crema di zucca


Ingredienti per 4 persone
  • 250 g di penne rigate Cavalieri
  • 300 g di zucca
  • 2 salsicce verzino
  • ¼ di bicchiere di vino bianco
  • Pecorino romano grattugiato
  • Parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio evo
  • Salvia
  • Rosmarino
  • Sale e pepe
Scaldare il forno a 180°.   
Tagliare la zucca a tocchetti, metterla nel mixer con due cucchiai di pecorino, 3 o 4 foglie di salvia, ½ spicchio di aglio, qualche granello di sale grosso e ridurre in crema. In un tegame soffriggere fino a doratura,  in un po’ d’olio con ½ spicchio  di aglio e il rosmarino tritato,  la salsiccia spellata e sbriciolata con le mani, salare e pepare, quindi sfumare con il vino bianco, aggiungere la crema di zucca e cuocere con coperchio a fuoco dolce per 10-15 min.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata lasciandola molto al dente, scolarla e condirla con il sugo. Versarla in una pirofila, cospargere di parmigiano grattugiato e infornare per 20/25 minuti circa.       



 Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana


lunedì 12 dicembre 2011

Una ricetta per i bambini del Santa Lucia



Dopo aver letto questo post di Caris del blog Cooking Planner, con le lacrime agli occhi, ho deciso di prendere parte anch'io all'iniziativa  a favore dell' Ospedale Santa Lucia di Roma. La Regione Lazio ha deciso di chiudere il centro per mancanza di fondi e Caris con tutto l'amore, il coraggio  e la forza che solo una madre può avere, sta lottando, insieme ad altri genitori, affinchè ciò non accada. 
Quindi oggi, 13 dicembre post a blog unificati per sostenere l'Ospedale, i suoi piccoli pazienti e i loro genitori.





Questa è una ricetta che fa parte della tradizione della mia famiglia, è senza dubbio la mia minestra preferita, d'inverno la mangio almeno due volte a settimana. Semplice, gustosa, genuina e completamente vegetale è  perfetta per i bambini che solitamente non amano mangiare le verdure. 



 
Minestra di pomodori

  • 3 litri di acqua microfiltrata
  • 6 pomodori a grappolo
  • 3 carote
  • 1 costa di sedano
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cipolla di Tropea
  • Sale
  • Olio evo
  • Pastina per brodo
Pelare le carote e la cipolla, lavare molto bene le verdure e inserirle insieme all'acqua e al sale in una capace pentola. Portare a bollore, abbassare il fuoco e cuocere per un'ora e mezza circa con coperchio. 
Con la schiumarola raccogliere tutte le verdure e con un mixer ridurle in crema. Rimettere la crema ottenuta nel brodo, aggiungere qualche cucchiaio di olio e continuare la cottura per una quindicina di minuti. 
Cuocere la pastina (circa 50 g a persona) direttamente nel brodo e servire.

sabato 10 dicembre 2011

♫ ... tanti auguri a me....



..... tanti auguri .... a me,  tanti auguri a me ♫, tanti auguri a Donatella....
Si, vabbè .... ma che torta è questa? 
Ok,  non è la classica torta di compleanno, quella tutta cioccolato e panna che si presta così bene ad accogliere le candeline da spegnere al momento opportuno, però chi mi conosce sa che non sono una fan di quel genere, senza contare  che ormai la superficie delle torte, a meno che non sia una piazza d'armi, non è sufficiente a contenere tutte le mie candeline.... ahahahah.... 
Quindi ho preferito festeggiarmi con un dolce molto più sobrio e sicuramente più adatto ai miei gusti, non indicato ad ospitare le candeline.
Un mesetto fa ho scoperto la bontà del caco vaniglia, pur adorando i cachi non lo avevo mai provato prima, ero solita mangiare quelli morbidi, poi su consiglio della signora dalla quale compro frutta e verdura, ne ho presi un paio... ed è stato amore al primo morso. Allora potevo non farci un dolce? certo che no, solo che non so come chiamarlo.....mi aiutate voi a trovargli un nome?





 
Frolla al mais con gelatina di cachi vaniglia


Ingredienti per uno stampo Ø 20
  • 80 g di farina 00
  • 40 g di farina di mais
  • 60 g di zucchero di canna
  • 40 g di burro freddo
  • 1 uovo
  • ¼ di  cucchiaino di cremore tartaro
  • La punta di un cucchiaino di bicarbonato
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la gelatina di cachi
  • 500 g di cachi vaniglia (peso netto)
  • 130 g di zucchero
  • Succo di 1 limone
  • 2 cucchiaini colmi di agar agar
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per decorare
  • 1 caco vaniglia
  • Zucchero a velo vanigliato
Setacciare le farine con lo zucchero, il cremore tartaro e il bicarbonato, formare una fontana e aggiungere l’uovo e il burro, amalgamare, formare una palla, coprire con la pellicola e porre in frigorifero per mezz’ora.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera Ø 20 cm, trascorsa mezz’ora riprendere la frolla,  stendere   su un foglio di carta forno un cerchio sufficiente a coprire la base dello stampo. Infornare a 170° per 15 minuti.
Nel frattempo preparare la gelatina di cachi: pelare i cachi ed eliminare i filamenti bianchi interni, tagliarli a pezzetti e metterli nel mixer con lo zucchero,  il succo di limone e l’estratto di vaniglia, frullare e versare la salsa ottenuta in un pentolino. Portare ad una temperatura di ca. 90°, quindi aggiungere l’agar agar precedentemente sciolta in un po’ di salsa calda, mescolare bene per un paio di minuti a fiamma bassa. Lasciare raffreddare per un quarto d’ora  mescolando di tanto in tanto.
Sfornare la frolla e lasciarla raffreddare. Versare la gelatina di cachi nello stampo sopra la frolla e lasciare raffreddare 4 o 5 ore in frigorifero.
Prima di servire decorare con fettine di caco e zucchero a velo.

Con il Bimby:
Versare lo zucchero nel boccale e polverizzare 5 sec./vel. Turbo
Aggiungere le farine, il burro a pezzetti, l’uovo, il cremore tartaro,  il bicarbonato e l’estratto di vaniglia, azionare il bimby 30 sec./vel. 7.
Formare una palla, coprire con la pellicola e porre in frigorifero per mezz’ora.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera Ø 20 cm, trascorsa mezz’ora riprendere la frolla,  stendere   su un foglio di carta forno un cerchio sufficiente a coprire la base dello stampo. Infornare a 170° per 15 minuti.
Nel frattempo preparare la gelatina di cachi: lavare e pelare i cachi ed eliminare i filamenti bianchi interni, tagliarli a pezzetti e metterli nel boccale con lo zucchero,  il succo di limone e l’estratto di vaniglia, 10 sec./vel. 7, cuocere per 7 min./80°/vel. 3 quindi aggiungere l’agar agar precedentemente sciolta in un po’ di salsa calda, 2 min./80°/vel. 3. Lasciare raffreddare per un quarto d’ora  mescolando di tanto in tanto.
Sfornare la frolla e farla raffreddare. Versare la gelatina di cachi nello stampo sopra la frolla e lasciare raffreddare 4 o 5 ore in frigorifero.
Prima di servire decorare con fettine di caco e zucchero a velo.



Con questa ricetta partecipo al contest di Giulia del blog Love at First Bite 
per la categoria "Ricette create con la farina di mais"





e al contest di Ornella del blog Ammodomio

venerdì 9 dicembre 2011

Conchiglioni ripieni di ricotta e basilico



La pasta al forno a casa mia è uno dei piatti coccola della domenica e i conchiglioni ripieni  che vi propongo oggi è uno di quelli. Al contrario di molte paste al forno questa, senza besciamella, risulta essere piuttosto  leggera, condita con un buon sugo preparato con la conserva della mia mamma e riempita con una gustosissima ricotta di pecora arricchita da un intenso profumo di basilico. 




 
Conchiglioni ripieni di ricotta e basilico


Ingredienti per 4 persone
  • 32 conchiglioni
  • ½ kg di ricotta di pecora
  • 2 cucchiai colmi di basilico tritato
  • 1 uovo
  • Sale
  • Pepe
  • Parmigiano grattugiato
  • Pecorino di Filiano grattugiato
Per il sugo:
  • 700 g di passata di pomodoro casalinga
  • 1 carota
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • ½ costa di sedano
  • Olio evo
  • Sale
  • Basilico
Preparare il sugo: Tritare la carota, lo scalogno, lo spicchio di aglio e il sedano. Soffriggere il composto in 3 cucchiai di olio, aggiungere la passata di pomodoro, 1 cucchiaino di zucchero, il sale, coprire e cuocere per un’ora a fuoco dolce. A fine cottura aggiungere qualche foglia di basilico.

In una ciotola amalgamare la ricotta con il basilico, l’uovo, 2 cucchiai di un mix di pecorino di Filiano e parmigiano grattugiati, il sale e il pepe. Con il composto ottenuto riempire i conchiglioni preventivamente lessati per 5 minuti in acqua bollente salata. Mettere un mestolo di sugo sul fondo di una pirofila, sistemare ordinatamente i conchiglioni ripieni, coprirli con il sugo rimasto, cospargere con il mix di formaggi grattugiati, coprire con la carta alluminio  e infornare a 180° per 30 minuti. Gli ultimi dieci minuti togliere l’alluminio per dorare la superficie.

mercoledì 7 dicembre 2011

Spaghetti aglio, olio, peperoncino e qualche ciliegino



Trovate sconveniente che io posti un piatto così semplice? A dire il vero ero un pò indecisa, ma una domenica di qualche settimana fa mi sono ritrovata sola soletta  e, come spesso accade quando non ho compagnia a pranzo, mi sono preparata quello che per molti è considerato il piatto di pasta più facile della cucina italiana. 
Intanto io non la penso così, non credete anche voi che non sia proprio facilissimo come sembra fare un buon aglio, olio e peperoncino? Noi italiani siamo famosi nel mondo per la nostra fantasia in cucina e siccome è risaputo che, quando si tratta di piatti della tradizione,  ogni famiglia  abbia la sua ricetta personalizzata, io vi propongo la mia versione .... e voi? ... come li preparate gli spaghetti aglio, olio e peperoncino?




 
Spaghetti aglio, olio, peperoncino e qualche ciliegino

Ingredienti per 2 persone
  • 160 g di spaghettoni (io uso i vermicelli)
  • 7 o 8 pomodorini ciliegini
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 peperoncini piccanti
  • Prezzemolo tritato
  • Olio evo
  • Sale

Mentre gli spaghetti cuociono in abbondante acqua salata, in una capiente padella saltapasta far soffriggere per un paio di minuti a fuoco dolce due spicchi d'aglio schiacciati e i peperoncini spezzettati, aggiungere i ciliegini tagliati a metà con la parte tagliata rivolta verso il basso, schiacciarli leggermente con una forchetta per far fuoriuscire un pò del loro sughetto. Versare gli spaghetti al dente scolati (ma non troppo), aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura, alzare il fuoco e farli saltare un minuto o due nell'olio. Cospargere con prezzemolo tritato e servire immediatamente.
Stampa la ricetta

lunedì 5 dicembre 2011

Vellutata di zucca allo zenzero








Prima di presentarvi il piatto di oggi voglio ringraziare Flavia del blog Tè verde e pasticcini,  
per aver decretato la foto delle mie Melighe vincitrice del suo contest  "Biscotti e...fantasia"  
per la categoria Miglior Fotografia. 








E ora passiamo alla ricetta di questa vellutata, tanto semplice quanto buona e genuina



 
Vellutata di zucca allo zenzero


  • 1 kg di zucca pulita
  • 2 cm di zenzero fresco
  • ½ cipolla di Tropea
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1,2 litri di acqua (con il bimby 750 g)
  • 1½ cucchiaio di dado vegetale casalingo (con il bimby 1 cucchiaio)
  • Pepe nero
Preparare il brodo con l’acqua e il dado vegetale. Soffriggere in due cucchiai di olio la cipolla tritata e lo zenzero grattugiato. Unire la zucca tagliata a piccoli tocchetti, insaporire un minuto quindi aggiungere il brodo vegetale. Cuocere per circa 40 minuti,  aggiungendo del sale se necessario, a fine cottura frullare e servire con un filo di olio e del pepe nero macinato al momento. 

Con il Bimby:
Mettere nel boccale la cipolla, 4 sec./vel. 6, aggiungere lo zenzero grattugiato e l’olio 2 min./90°/vel. 1. Unire la polpa di zucca tagliata a tocchetti, l’acqua e il dado 40 min./90°/vel. 1. Se necessario aggiungere del sale. A fine cottura omogeneizzare 5 sec./Vel. turbo. Servire con un filo d’olio e del pepe nero macinato al momento.
Stampa la ricetta

pinterest

Follow Me on Pinterest

print

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...